Corso di disegno 24H Drawing Lab
  • Home
  • Info corso
  • Corsi
    • Corso di disegno
    • Lezioni online
    • Online International Drawing Program
    • Disegna al Museo
    • Corsi avanzati
    • Scuola di nudo
    • Corso di pittura
  • Calendario corsi
  • Come iscriversi
  • Regali ed esperienze
  • Contatti
  • Blog

I nostri articoli

Disegnare quando le parole non bastano: il segno come forma di cura

11/2/2026

0 Commenti

 
Donna seduta a terra che disegna in uno studio luminoso, circondata da fogli e opere, mentre usa il segno come forma di ascolto e cura.
Ci sono momenti in cui le parole non riescono a contenere ciò che si muove dentro. Non perché manchino, ma perché arrivano dopo. È in questi momenti che il disegno precede il linguaggio e rivela ciò che sta “dentro” attraverso:
  • una linea tracciata senza un’idea precisa
  • una forma che nasce quasi per necessità
  • un gesto semplice che trova spazio sul foglio
Disegnare, in questo senso, non riguarda l’abilità o il risultato, ma diventa un modo per rallentare e ascoltare.

Quando il disegno non deve dimostrare nulla

​Nel racconto comune, il disegno è spesso associato alla tecnica, al miglioramento, alla resa finale.
Si finisce per disegnare con l’unico scopo di ottenere qualcosa: una forma riuscita, un segno pulito, un risultato riconoscibile.

Esiste però un altro modo di disegnare: più intimo, meno esposto, in cui il gesto ha valore nel momento stesso in cui accade. In questo spazio il foglio diventa un luogo aperto. Il tratto può essere incerto, spezzato, ripetuto, cambiare direzione, fermarsi e ricominciare. Quando il disegno non deve dimostrare nulla, si trasforma in uno spazio di libertà. Un luogo in cui sostare, senza aspettative.

Il segno come gesto che ascolta

​Disegnare può diventare una forma di ascolto profondo: non di ciò che si osserva fuori, ma di ciò che prende forma dentro. La mano segue spesso un ritmo interno:
  • più lento quando serve calma
  • più intenso quando qualcosa spinge per emergere
  • più leggero quando si lascia andare
Il corpo riconosce tempi e movimenti prima che arrivino le parole. Il segno diventa così traccia di questo ascolto.

Disegnare come pratica quotidiana

​Negli articoli di 24H Drawing Lab ritorna una stessa idea: il disegno come pratica, non come prova. Quando il disegno entra nella quotidianità:
  • cambia il rapporto con il foglio
  • si riduce la pressione del risultato
  • cresce la familiarità con il gesto
La continuità crea fiducia: nel processo, nel tempo, nel segno.

Disegnare come forma di cura influisce anche sull’autostima: scopri come il segno e la pratica quotidiana possono rafforzare il rapporto con sé nell'articolo "Lo stretto legame tra disegno e autostima".

Il disegno come spazio di tregua

​In una quotidianità ricca di stimoli e parole, il disegno può diventare uno spazio di tregua. Un momento in cui:
  • l’attenzione cambia direzione
  • il respiro si fa più ampio
  • il tempo assume un ritmo diverso
Per molte persone, questo spazio diventa una forma di cura silenziosa, integrata nella vita di ogni giorno.

Quando il segno precede il significato

​A volte il disegno arriva prima delle spiegazioni. Il segno può restare aperto, incompleto, non definito. Come le sensazioni interiori, anche il disegno ha tempi propri. Lasciarlo respirare permette di accoglierne il valore.

Presenza prima della tecnica

​Molte persone si avvicinano al disegno pensando che serva una predisposizione speciale. Ma quando il disegno viene vissuto come pratica di ascolto, il centro si sposta. Contano la presenza, la disponibilità a tracciare una linea, conta la scelta di concedersi tempo.

Il valore del tempo condiviso con il disegno

​Disegnare con regolarità crea uno spazio stabile. Non per arrivare a un risultato, ma per costruire una relazione con il segno.

Un invito ad aprire uno spazio

​Avvicinarsi al disegno in questo modo significa concedersi uno spazio in cui:
  • il gesto conta più del risultato
  • il segno può esistere (senza spiegare tutto)
  • il tempo diventa alleato
Per chi desidera esplorare questo approccio, 24H Drawing Lab propone percorsi che accompagnano il processo con continuità e ascolto, lasciando al disegno il tempo di fare il suo lavoro.

​A volte basta un foglio, un segno e uno spazio in cui tornare.
0 Commenti

Imparare a disegnare senza talento: cosa ci insegna Leonardo da Vinci

6/2/2026

0 Commenti

 
Ragazza che disegna dal vero all’aperto per imparare a disegnare senza talento

Imparare a disegnare senza talento: cosa ci insegna Leonardo da Vinci

​C’è una frase che torna spesso quando si parla di disegno: “Io non ho talento.”

La diciamo quasi con sollievo, come se ci togliesse il peso di provarci. Eppure, se potessimo fare una domanda a Leonardo da Vinci, probabilmente non sarebbe:“Avevi talento?” ma:“Come guardavi le cose?”

Perché Leonardo non ha mai impostato il suo lavoro partendo dal talento. Partiva dallo sguardo.

Perché crediamo che il disegno sia talento

Il talento è una parola comoda. È vaga, rassicurante e soprattutto sposta la responsabilità lontano da noi. Se il disegno è talento, allora:
  • o ce l’hai
  • o non ce l’hai
Ma Leonardo ci racconta un’altra versione: il disegno è un allenamento dello sguardo, non una dote misteriosa. Ed è qui che molte persone si bloccano: non perché non sappiano disegnare, ma perché non sanno ancora guardare in modo diverso.

Guardare non è vedere: lo sguardo di Leonardo

​Guardiamo tutti, continuamente. Ma vedere davvero è tutt’altra cosa. Vedere significa fermarsi. Significa:
  • notare una curva invece di una linea generica
  • un’ombra che non è grigia, ma calda
  • una mano che non è “una mano”, ma un insieme di volumi che dialogano tra loro
Leonardo passava ore a osservare. Questo approccio è ben documentato nei suoi taccuini, in particolare nel Codice Atlantico, una delle più grandi raccolte dei suoi studi. Studiava il movimento dell’acqua, le pieghe dei tessuti, i volti delle persone comuni. Non perché dovesse “disegnarli bene”, ma perché voleva capirli. Il disegno, per lui, era una conseguenza. Non il punto di partenza.

Disegnare è un allenamento, non un dono

​Molte persone cercano come imparare a disegnare senza talento. La verità è che non serve una dote speciale: serve allenare lo sguardo. Quando inizi davvero a osservare, succede una cosa strana: il mondo rallenta.
  • Le forme diventano più chiare.
  • Gli errori diventano informazioni.
  • Il foglio smette di essere un giudice e diventa un luogo di esplorazione.
È il momento in cui il disegno smette di essere “prestazione” e diventa processo. Ed è anche il momento in cui molte persone scoprono che non erano “negate”: erano solo abituate a guardare di fretta.

Come imparare a disegnare partendo dall’osservazione

​Se senti che:
  • disegni copiando senza davvero comprendere
  • ti perdi nei dettagli e non vedi l’insieme
  • ti blocchi perché “non viene come dovrebbe”
non è un problema di mano. È uno sguardo che può essere allenato. La mano va dove l’occhio la guida. Imparare a disegnare senza talento significa imparare a vedere prima di fare.

Perché a 24H Drawing Lab si parte dallo sguardo

​A 24H Drawing Lab il punto non è insegnarti come fare un bel disegno, ma accompagnarti a vedere meglio. Ad osservare. Lavoriamo con adulti che vogliono imparare a disegnare partendo da zero, anche se hanno sempre pensato di non essere portati. Perché quando impari a guardare davvero, il segno trova la sua strada.

E no, non succede per magia. Succede con il tempo giusto (ci vuole meno di quanto pensi), con esercizi pensati, con un approccio che non ti chiede la perfezione, ma presente.

Leonardo lo sapeva già

​Leonardo non cercava il talento perché sapeva che è una scorciatoia sbagliata. Cercava uno sguardo curioso, paziente, disposto a fare domande. Ed è una buona notizia per tutti noi. Perché significa che il disegno non è un dono riservato a pochi, ma una pratica accessibile a chi è disposto a guardare davvero.

​Se senti che è da lì che vuoi partire, dallo sguardo, non dal giudizio, allora sei già nel posto giusto. Perché prima del segno c’è lo sguardo. E tutto il resto viene dopo.
0 Commenti

Perché pensiamo di non saper disegnare

28/1/2026

0 Commenti

 
Una ragazza guarda i suoi disegni con poco entusiasmo
Perché pensiamo di non saper disegnare.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente ti è già capitato di dirlo ad alta voce o di pensarlo almeno una volta: “Io non so disegnare.”

È una frase diffusissima. La sentiamo ripetere da adulti intelligenti, sensibili, curiosi, spesso molto competenti in altri ambiti. Eppure, quando si parla di disegno, qualcosa si blocca.

Ma da dove nasce davvero questa convinzione? E soprattutto: è vera?

In questo articolo voglio smontare l’idea che il disegno sia un talento innato e mostrare perché pensiamo di non saper disegnare (anche quando potremmo imparare benissimo).

Il primo grande equivoco: il disegno come talento

Fin da piccoli ci viene raccontato (più o meno implicitamente) che il disegno è un dono naturale. C’è chi “è portato” e chi no. Chi sa disegnare bene viene lodato, chi fa fatica viene corretto o, peggio, smette di provarci.

Così impariamo presto che sbagliare equivale a non essere capaci e intorno agli 8–10 anni, moltissime persone smettono di disegnare del tutto.

Non perché non potrebbero imparare, ma perché preferiscono evitare di esporsi al giudizio.

Perché da adulti diciamo “non so disegnare”.


Quando un adulto dice di non saper disegnare, nella maggior parte dei casi non sta parlando di una reale incapacità tecnica, prestando la giusta attenzione ci si accorge che sta parlando di altro:
  • della paura di fare qualcosa di brutto
  • del confronto con chi disegna meglio
  • del ricordo di un giudizio ricevuto anni prima (abbiamo esempi numerosissimi)
  • dell’idea che “ormai è troppo tardi per imparare”
Il disegno diventa così un territorio emotivamente delicato.

​Eppure, dal punto di vista dell’apprendimento, non c’è nulla di speciale o inaccessibile nel disegno.

Disegnare non è un talento: è un linguaggio.

Disegnare significa imparare a:
  • osservare le forme
  • riconoscere le proporzioni
  • semplificare ciò che vediamo
  • tradurre lo spazio in segni

Esattamente come accade quando impariamo una lingua nuova: nessuno si aspetta di parlare fluentemente una lingua straniera al primo tentativo.

Eppure, con il disegno, pretendiamo risultati immediati.

Questo è uno dei motivi principali per cui pensiamo di non saper disegnare: confondiamo il risultato con il processo.

Il problema non è la mano, ma lo sguardo.

Un altro mito molto diffuso è che il disegno dipenda dalla mano: in realtà, la mano esegue ciò che l’occhio e il cervello hanno compreso.

Quando qualcuno dice:
“La mia mano non riesce a fare quello che ho in testa” …quasi sempre significa che lo sguardo non è ancora stato allenato.

Imparare a disegnare vuol dire soprattutto imparare a vedere:
  • vedere le relazioni tra le parti
  • vedere gli errori senza spaventarsi
  • vedere i progressi, anche piccoli
Questo tipo di visione si può allenare. A qualsiasi età.

Perché i metodi tradizionali spesso falliscono?

Molte persone hanno provato a imparare a disegnare da sole, copiando immagini o seguendo tutorial casuali. Quando non funziona, la conclusione è quasi sempre la stessa :“Vedi? Non sono portato.”

In realtà, ciò che manca è:
  • una progressione chiara
  • esercizi pensati per principianti assoluti
  • feedback
  • un tempo concentrato di pratica guidata
Senza questi elementi, il disegno diventa frustrante e conferma la falsa idea di non essere capaci.

Cosa succede quando il metodo è giusto.

Quando il percorso è strutturato, accade qualcosa di molto preciso:
  • l’ansia diminuisce (disegnare diventa un piacere e non uno stress)
  • l’attenzione aumenta (il disegno aiuta la capacità di focalizzazione)
  • il giudizio si sospende (perché si applica un metodo flessibile che rende impossibile lo svilupparsi di idee rigide)
  • il miglioramento diventa visibile (perché avviene in un tempo brevissimo)

È in questo momento che molte persone fanno una scoperta sorprendente: non era vero che non sapevano disegnare.

Semplicemente, non avevano mai avuto accesso a un modo efficace per imparare.

Disegnare non serve solo a “fare bei disegni”.

Un altro aspetto spesso ignorato è che il disegno non è utile solo per produrre immagini esteticamente riuscite.

Disegnare serve anche a:
  • rallentare
  • osservare meglio
  • concentrarsi
  • pensare in modo non verbale

Per questo molte persone si avvicinano al disegno anche senza l’obiettivo di intraprendere una carriera artistica.

E se non fossi tu il problema?

Se hai sempre pensato di non saper disegnare, prova a ribaltare la domanda:

E se non fossi io il problema, ma il modo in cui mi è stato insegnato (o non insegnato) a disegnare?

Se vuoi scoprire cosa succede quando il metodo è giusto, puoi esplorare il percorso di 24H Drawing Lab, pensato anche per chi parte da zero.​

Imparare a disegnare: da dove partire.

Il punto di partenza non è il talento, ma la disponibilità a:
  • osservare
  • fare errori
  • dedicare tempo concentrato
  • seguire un metodo
Quando queste condizioni sono presenti, il cambiamento è spesso rapido e sorprendente.

Conclusione

Pensiamo di non saper disegnare perché abbiamo imparato a giudicarci prima ancora di imparare. Ma il disegno non è un test di valore personale. È un linguaggio, uno strumento, una pratica.

E come tutte le pratiche, si può imparare.

Se ti ritrovi in queste parole, forse non è un caso. Imparare a disegnare non è una questione di talento, ma di esperienza guidata. A 24H Drawing Lab accompagniamo persone che pensavano di non saper disegnare a scoprire, in poche ore, che non era vero.

​Scoprire in pochi giorni che puoi imparare, può essere una bellissima cosa che fai per te.
👉 Vuoi capire se questo approccio fa per te?
Scopri come funziona il metodo di 24H Drawing Lab.
Impara a disegnare in 24 ore
0 Commenti

Regalo di San Valentino originale: un’esperienza creativa di coppia

16/1/2026

0 Commenti

 
Una coppia innamorata si abbraccia

You&Me: amore in corso. Pensato per chi vuole regalare tempo, attenzione e relazione.

Vai all'offerta
San Valentino è l’occasione per fermarsi e chiedersi: che tipo di tempo vogliamo regalarci?
You&Me: amore in corso nasce come risposta a questa domanda: un’esperienza di disegno da vivere in due, dove il gesto creativo diventa uno spazio di relazione, ascolto e presenza.

Un regalo di San Valentino diverso dal solito.

You&Me non è un corso tradizionale e non è una lezione tecnica. È uno spazio guidato in cui il disegno diventa uno strumento per:
  • rallentare
  • osservare davvero
  • stare in relazione
  • creare insieme
È adatto a:
  • coppie
  • amici
  • sorelle
  • genitori/figli
Non serve alcuna esperienza precedente: si parte da zero.

Perché regalare un’esperienza invece di un oggetto.

​Sempre più persone cercano un regalo di San Valentino esperienziale, qualcosa che non si limiti a essere ricevuto, ma che venga vissuto.

Un’esperienza creativa di coppia:
  • lascia un ricordo condiviso
  • crea un tempo dedicato, lontano dalle distrazioni
  • rafforza la connessione
Disegnare insieme non significa “fare un bel disegno”, ma fare spazio.

You&Me: amore in corso – Speciale San Valentino

Per San Valentino, 24H Drawing Lab propone un’offerta dedicata:
Offerta speciale –15% sul gift voucher You&Me valida fino al 10 febbraio
Il gift voucher:
  • arriva in formato digitale
  • può essere utilizzato in una data successiva
  • è un regalo originale, intimo e non convenzionale

Cos’è 24H Drawing Lab

24H Drawing Lab è un progetto che insegna a disegnare anche a chi pensa di non saperlo fare, attraverso un metodo intensivo, accessibile e profondo.
Il disegno non è visto come performance, ma come strumento di osservazione, cura e relazione.

Pre-richiesta informazioni (senza impegno)

​Se stai pensando di regalare You&Me: amore in corso e vuoi ricevere maggiori informazioni, puoi lasciare i tuoi contatti qui sotto.
Non è un’iscrizione, solo un primo contatto.

    Form di richiesta info offerta You&Me: amori in corso.

    ​Compila il form: ti risponderemo con tutte le informazioni utili sull’esperienza You&Me e sull’offerta di San Valentino.
Ricevi informazioni
I tuoi dati saranno utilizzati solo per rispondere alla richiesta e non verranno ceduti a terzi.
0 Commenti

Disegnare in 24 ore: intensità, metodo e continuit

11/1/2026

0 Commenti

 
Mani sporche di carboncino realizzano un disegno

Disegnare in 24 ore: intensità, metodo e continuità

Cosa significa davvero un corso di disegno intensivo.
​
“Disegnare in 24 ore” è un’espressione che può generare entusiasmo o diffidenza ed è importante spiegare cosa significhi davvero. Non significa diventare artisti in un giorno, usare scorciatoie o formule magiche.

Significa entrare in uno stato di attenzione intensiva, in cui il tempo concentrato produce un cambiamento visibile.

Quando il lavoro è continuo, accompagnato, senza dispersioni, il cervello smette di tornare alle solite scorciatoie e inizia a costruire nuove connessioni.

Le prime 24 ore non sono un traguardo, ma una soglia: il momento in cui chi partecipa capisce che il disegno non è un mistero, ma una pratica accessibile. Da lì in poi, la continuità diventa possibile.

Un buon corso intensivo non si esaurisce nell’esperienza iniziale, ma apre uno spazio in cui si può tornare, approfondire, sbagliare meglio.
Autoritratto di un partecipante prima e dopo il corso di disegno

Le prime 24 ore sono una soglia di accesso per iniziare un percorso che dura nel tempo.

Leggi come sono strutturate le prime 24 ore di disegno:

Impara in 24 ore
Seguici su Whatsapp
0 Commenti

Il primo autoritratto non si dimentica: disegnare significa anche riconoscersi

4/1/2026

0 Commenti

 
Una ragazza sorregge uno specchio che le nasconde il volto

Il primo autoritratto non si dimentica: disegnare significa anche riconoscersi

Ci sono disegni che restano perché segnano un passaggio: per molte persone, il primo autoritratto somigliante è uno di questi.
Non è solo una prova tecnica: è un incontro con il proprio volto.

Per la prima volta, ciò che si vede allo specchio trova una corrispondenza sul foglio. Non idealizzata, non semplificata, ma osservata.

All’inizio, quasi sempre, l’autoritratto è piuttosto semplificato: occhi standard, bocca generica, un viso disegnato in modo schematico che difficilmente racconta chi disegna, e che non coglie le sfumature delle esperienze che quel volto ha accumulato nel tempo.

Poi qualcosa cambia: le proporzioni si aggiustano, le asimmetrie emergono. Il volto diventa specifico e finalmente ci somiglia.

Questo passaggio non riguarda solo il disegno. Riguarda la capacità di stare davanti a sé stessi senza scorciatoie.

Richiede la capacità di osservarci per ciò che realmente siamo, e di trasmettere parti di noi agli altri attraverso la comunicazione non verbale del disegno.

Autoritrarsi nell'era del selfie diventa un gesto rivoluzionario, che accetta il fatto che vedere richiede tempo, e che la somiglianza non è un effetto speciale, ma una conseguenza dell’attenzione.

Un corso di disegno che include l’autoritratto come esperienza centrale non insegna solo a disegnare meglio: insegna a guardare con maggiore onestà il nostro volto, riflesso in quello specchio meraviglioso che è la nostra mente.

L’autoritratto non serve a dimostrare bravura, ma a fare esperienza della somiglianza.
​

È uno dei momenti in cui molti capiscono che stanno davvero imparando a osservare.

Scopri perché l’autoritratto è parte centrale del percorso di 24H Drawing Lab:

Realizza il tuo autoritratto
Seguici su whatsapp
0 Commenti

Perché alcuni corsi di disegno funzionano davvero (e altri no)

31/12/2025

0 Commenti

 
Un'opera realizzata al cavalletto in una stanza luminosa

Perché alcuni corsi di disegno funzionano davvero (e altri no)

Chi cerca un corso di disegno oggi si trova davanti a un’offerta vastissima: lezioni brevi, percorsi lunghi anni, corsi online, workshop intensivi, promesse di risultati rapidi o di perfezione tecnica.

Eppure, non tutti i corsi funzionano allo stesso modo ed è soprattutto una questione di progetto formativo.

Molti corsi deludono perché più orientati alle tecniche invece che dalla percezione. Altri perché danno per scontato che tutti imparino allo stesso ritmo. Altri ancora perché non prevedono un vero feedback, lasciando l’allievo solo davanti al foglio.

Un corso di disegno funziona quando:
  • accompagna chi parte da zero
  • costruisce progressioni reali
  • permette di vedere risultati concreti in tempi comprensibili
  • l’errore è uno strumento funzionale al raggiungimento degli obiettivi

Vedere un cambiamento nelle prime fasi non è un trucco motivazionale: è una condizione cognitiva fondamentale.

Quando l’allievo riconosce che il proprio sguardo sta cambiando, la motivazione smette di essere volontà e diventa desiderio.

La qualità di un corso di disegno non si misura da quanto promette, ma da quanto rende possibile.

Un corso di disegno non si misura dalla quantità di tecniche insegnate, ma dalla qualità dell’esperienza proposta.
​

Progressione, feedback e tempo concentrato sono ciò che permette un apprendimento reale.

​Capire se un corso è adatto a te è parte del percorso: qui trovi una descrizione del nostro laboratorio e della nostra esperienza.

Scopri il nostro corso
Iscriviti al canale whatsapp
0 Commenti

Imparare a disegnare da adulti: quando il problema non è la mano, ma lo sguardo

29/12/2025

0 Commenti

 
Una ragazza disegna al cavalletto la figura umana

Imparare a disegnare da adulti: quando il problema non è la mano, ma lo sguardo

C’è un momento preciso in cui molte persone adulte decidono di cercare un corso di disegno.

Non è l’entusiasmo adolescenziale, non è il sogno di “diventare artisti”. È una domanda più silenziosa: posso ancora imparare?

Chi arriva da adulto al disegno porta con sé una storia lunga: dai possibili giudizi ricevuti ai confronti, oppure frasi ascoltate troppe volte che non brillavano per incoraggiamento (“non sei portato”, “meglio altro”). Da adulti rischiamo di rafforzare l’idea che il disegno sia un talento naturale, non una competenza che si costruisce.

Eppure, ciò che rende difficile disegnare da adulti non è la mano rigida, né la mancanza di esercizio. È lo sguardo.

Uno sguardo che nel tempo ha imparato a riconoscere simboli, non forme; a nominare le cose, non a vederle davvero.

Un corso di disegno pensato per adulti non può limitarsi a trasmettere tecniche. Deve poter creare le condizioni perché lo sguardo rallenti, si riorienti, si riabitui alla complessità del reale.

Bisogna considerare una serie di fattori importanti, non ultimo, che l’apprendimento passi anche dal disorientamento.

In questo senso, imparare a disegnare da adulti non significa “recuperare ciò che si è perso”, ma costruire qualcosa di nuovo: un rapporto più attento con ciò che si guarda.
​

È per questo che il metodo conta più della durata (si può imparare in pochissimo tempo), e l’esperienza più della promessa.

Disegnare da adulti non significa recuperare un talento perso, ma costruire una competenza nuova.

​Un corso efficace non chiede di “credere in sé stessi”, ma di fare esperienza diretta del cambiamento.

​Scopri come funziona un corso di disegno pensato per adulti che partono da zero.
scopri come funziona
Seguici su Whatsapp
0 Commenti

Regalare un corso di disegno: un dono che lascia traccia

24/12/2025

0 Commenti

 
Un albero di Natale disegnato dal vero

Regalare un corso di disegno: un gift voucher creativo che lascia il segno

Un regalo spesso dura il tempo dell’apertura. Un corso di disegno, invece, lascia una traccia che resta.

Regalare un gift voucher per un corso di disegno significa offrire un’esperienza: tempo, attenzione, scoperta. Per 24H Drawing Lab il disegno non è performance, ma relazione con ciò che si guarda.

Il corso “impara a disegnare in 24 ore” è pensato per essere:
  • accessibile ai principianti
  • intenso ma accogliente
  • strutturato ma libero
Chi riceve il voucher può scegliere il formato più adatto e vivere il corso come un vero laboratorio di osservazione.
Per questo è un regalo particolarmente significativo per:
  • chi “non ha mai saputo disegnare”
  • chi sente un blocco creativo
  • chi cerca un’esperienza autentica, non standardizzata

👉 I gift voucher di 24H Drawing Lab sono scontati del 20% fino al 6 gennaio.
Scopri i gift voucher
Acquista
0 Commenti

Disegno per adulti: non è mai troppo tardi per iniziare

22/12/2025

0 Commenti

 
Una ragazza disegna al cavalletto

Disegno per adulti: un corso di disegno per imparare anche da zero

C’è un’idea diffusa secondo cui il disegno appartenga all’infanzia o a chi “ha talento”. In realtà il disegno per adulti è uno degli strumenti più potenti per allenare attenzione, presenza e capacità di vedere.
Un corso di disegno per adulti non serve a tornare bambini, ma a recuperare uno sguardo consapevole. Disegnare significa rallentare, scegliere, osservare davvero.
Nel percorso di 24H Drawing Lab, adulti di ogni età scoprono che imparare a disegnare non è una questione di età, ma di metodo. Il corso intensivo in 24 ore permette di uscire dalla frammentazione del quotidiano e dedicarsi a un’esperienza continua e trasformativa.
Ecco perché il corso è disponibile in più formati:
  • in presenza
  • online
  • individuale o di gruppo
Tutti inclusi nei gift voucher, ideali come regalo creativo per chi sente il bisogno di uno spazio autentico.
👉 Fino al 6 gennaio, –20% su tutti i voucher del corso “impara a disegnare in 24 ore”.
Scopri i gift voucher
Acquista
0 Commenti
<<Precedente

    Autore

    24H Drawing Lab
    Corso di disegno che ti consente di imparare a disegnare in 24 ore anche se parti da zero o pensi di non avere talento. Due volte vincitore del People's Choice Award di The Big Draw, negli anni ha avvicinato al disegno e alla comprensione dei linguaggi artistici migliaia di persone.

    Fondatrici:
    Sara Spizzichino, artista visiva
    Rivka Spizzichino, fotografa

    Archivi

    Febbraio 2026
    Gennaio 2026
    Dicembre 2025
    Novembre 2025
    Ottobre 2025
    Settembre 2025
    Agosto 2025
    Aprile 2025
    Marzo 2025
    Febbraio 2025
    Gennaio 2025
    Dicembre 2024
    Novembre 2024
    Ottobre 2024
    Settembre 2024
    Agosto 2024
    Luglio 2024
    Giugno 2024

    Categorie

    Tutti
    Arte
    Corso Di Disegno
    Intorno Al Disegno
    Regali Creativi
    Strategie Per Disegnare

Basato su tecnologia Crea il tuo sito web unico con modelli personalizzabili.
  • Home
  • Info corso
  • Corsi
    • Corso di disegno
    • Lezioni online
    • Online International Drawing Program
    • Disegna al Museo
    • Corsi avanzati
    • Scuola di nudo
    • Corso di pittura
  • Calendario corsi
  • Come iscriversi
  • Regali ed esperienze
  • Contatti
  • Blog